Le malattie del fegato , nelle loro varie manifestazioni, colpiscono il 5-6% delle popolazioni dei paesi progrediti in Europa e in America e in oltre il 15% degli abitanti dell'Asia, Africa, Sud America. Nel nostro paese, così come in Russia, la percentuale di malati si pone a metà strada e arriva a circa il 10%. 
Il fegato essendo al centro del metabolismo ed essendo deputato a "disintossicare" l'organismo, è esposto a una gran varietà di insulti e quindi è uno dei più frequenti organi danneggiati del corpo. L'infiammazione e la necrosi (morte) delle cellule può essere causata da infezioni (soprattutto virali), da cause tossiche (compresi farmaci e alcol) e da reazioni autoimmunitarie.
Tutte queste forme possono durare nel tempo (epatiti croniche) ed evolvere in varia percentuale verso la cirrosi epatica poiché l'infiammazione e la necrosi portano alla genesi della fibrosi (cicatrici) e di noduli di rigenerazione di cellule epatiche malfunzionanti: ogni anno nel 3-4% delle cirrosi può comparire un tumore epatico, generalmente carcinoma epatocellulare.

Le seguenti figure mostrano a titolo d'esempio un fegato normale, un fegato cirrotico ed uno cirrotico con un nodulo tumorale (epatocarcinoma).

 

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